Cosa è EUROGENDFOR

La Forza di Gendarmeria EuropeaEuropean Gendarmerie Force Participants


La Forza di Gendarmeria Europea (EGF) è un’iniziativa multinazionale di cinque Paesi Membri dell’Unione Europea: Francia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna, ai quali si è aggiunta la Romania nel 2008 – costituita per Trattato con lo scopo di rafforzare le capacità di gestione delle crisi internazionali e contribuire alla Politica di Difesa e Sicurezza Comune (PSDC). EUROGENDFOR può essere considerata come uno strumento integrato finalizzato a condurre missioni di polizia in diversi teatri, inclusi quelli destabilizzati, a supporto dell’Unione Europea (EU), l’Organizzazione del Trattato Nord-Atlantico (NATO), le Nazioni Unite (NU), l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europea (OSCE) o eventuali coalizioni ad hoc. 

Secondo la Dichiarazione di Intenti e il Trattato, Eurogendfor è costituita come una forza “Operativa, pre-organizzata, robusta e a reazione rapida”, che contribuisce alla Politica di Sicurezza e Difesa Europea (attualmente CSDP dopo il Trattato di Lisbona), anche quando viene impiegata al di fuori delle strutture dell’Unione Europea. La Forza di Gendarmeria Europea venne fondata il 17 Settembre 2004, in Noordwijk (Paesi Bassi), dove la Dichiarazione di Intenti fu firmata dai Ministri in carica, e fu dichiarata operativa il 20 Luglio 2006 dal Comitato Interdipartimentale di Alto Livello (CIMIN).
Da quell’istante, il principale obiettivo di EUROGENDFOR è stato quello di rafforzare le proprie capacità per essere pronta a rispondere efficacemente a eventuali richieste di ingaggio di EUROGENDFOR nel campo della gestione delle crisi. Questo percorso ha condotto, verso la fine del 2007, alla prima partecipazione di EUROGENDFOR in un’operazione di gestione di una crisi: l’Operazione dell’Unione Europea EUFOR “ALTHEA” in Bosnia-Herzegovina. Questo primo impegno operativo fu seguito, nel 2009, dalla partecipazione di EUROGENDFOR nella complessa missione International Security Assistance Force (ISAF) in Afghanistan a guida NATO. Nel Febbraio 2010 e fino al successivo mese di Dicembre EUROGENDFOR ha fornito supporto alla Missione delle Nazioni Unite in Haiti (MINUSTAH) dopo il devastante terremoto che ha scosso quella nazione.Fra POMLT enfants

Gli importanti passi sinora intrapresi, nell’ambito dei suoi attuali impegni con l’UE, NATO e ONU, hanno consentito ad EUROGENDFOR di ottenere un miglioramento considerevole delle proprie capacità di pianificazione e di guadagnarsi una significativa esperienza in impegni operativi che hanno ulteriormente sviluppato l’organizzazione stessa, aumentando perciò la sua affidabilità nell’ambito della comunità internazionale. Nonostanta la sua giovane età come organizzazione internazionale, EUROGENDFOR ha già dato prova di essere uno strumento altamente idoneo per un ampio spettro di operazioni di gestione delle crisi, contribuendo alla pace e sicurezza internazionale.


Caratteristiche e Funzioni

Una delle caratteristiche principali di EUROGENDFOR è la flessibilità dello strumento, che può essere posto sia sotto catena di comando militare, in caso di conflitto ad alta intensità, che sotto catena di comando civile e sono in grado di agire autonomamente o unitamente ad altre forze. Di conseguenza EUROGENDFOR è in grado di gestire ogni aspetto delle varie fasi della crisi:
  • La fase iniziale: attraverso la stabilizzazione ed il ripristino delle condizioni di ordine e sicurezza pubblica, sostituendo o rafforzando le forze di polizia locali deboli o inesistenti;
  • Durante la fase di transizione: continuando a svolgere la sua missione come parte della componente militare, facilitando il coordinamento e la cooperazione con unità di polizia locali o internazionali;
  • Durante il disimpegno, agevolando il trasferimento delle responsabilità dai militari alla catena di comando civile.

Scenari di intervento

I possibili scenari di intervento per EUROGENDFOR sono principalmente i seguenti:
  • Sostituzione delle forze di polizia locali in una zona dove il conflitto ha portato al significativo collasso dell’amministrazione centrale. La polizia internazionale può essere incaricata di svolgere l'intera gamma (o solo alcune) delle funzioni di polizia, avvalendosi quindi di poteri di polizia esecutivi e con la necessità di essere armata.
  • Rafforzamento delle forze di polizia locali in uno scenario caratterizzato da un elevato livello di insicurezza e criminalità a causa della mancanza di un adeguato stato di diritto. La polizia internazionale avrebbe il compito di controllare, guidare e consigliare, nonché addestrare la Polizia Locale al fine di aumentarne la professionalità, contribuendo alla loro ristrutturazione anche attraverso programmi di selezione e valutazione.
  • Altri possibili utilizzi in operazioni umanitarie in caso di disastri naturali o causati dall'uomo, ambienti insicuri, mancanza di infrastrutture adeguate, gli sfollati (IDP) o rifugiati.

Valore Aggiunto

Pianificazione rapida e rapido dispiegamento.

Le forze di polizia civili, in generale, non sono in grado di dispiegare velocemente come i militari. Al contrario, EUROGENDFOR è in grado di essere dispiegata unitamente ai militari nella prima fase di un'operazione di gestione delle crisi, in genere la più critica, in modo da colmare le lacune in termini di dispiegamento e sicurezza.

Possibilità di agire sotto catena di comando militare o civile.

La capacità di agire sotto catena di comando civile o militare e la possibilità di assicurare la transizione dalla responsabilità militare a quella civile in un’operazione per la gestione di una crisi garantirà sinergia di sforzi e coerenza di azione. In genere le forze di polizia civili non possono agire sotto catena di comando militare.

Capacità di operare in ambienti non favorevoli.

Le forze di gendarmeria sono addestrate ed equipaggiate in maniera tale da poter agire in ambienti destabilizzati per lo svolgimento di attività di polizia fin dall'inizio di una crisi.